Nel corso della wikigita e dell’edit-a-thon dello scorso 15 settembre nel comune di Castel Ivano siamo andati alla scoperta di alcune bellezze nascoste del territorio della Valsugana orientale, in Trentino. In particolare, lo scrittore e storico dell’arte Vittorio Fabris è stato una guida precisa ed esperta, e grazie alla sua immensa conoscenza abbiamo potuto raccogliere numerose informazioni che poi, con il supporto delle fonti messe a disposizione della Biblioteca intercomunale Albano Tomaselli di Strigno, abbiamo riversato sui progetti Wikimedia.

Visita a Castel Ivano

La giornata è iniziata puntualmente alle 9.30 presso la piazza di Ivano, all’ombra dell’omonimo castello: una storia secolare coinvolge questo maniero, messo a difesa dei confini orientali di un territorio di passaggio tra i domini della Serenissima Repubblica di Venezia e la casata degli Asburgo. Dalle mura ai cortili interni, siamo poi passati a visitare le sale dei palazzi signorili, ora riadattati a dimore private e luoghi per convegni e ricevimenti. Il fortunato incontro con il prof. Staudacher, uno dei proprietari del castello, ci ha permesso di accedere a sale normalmente non aperte al pubblico, rendendo la nostra visita ancora più piacevole e ricca di interesse. Di particolare impatto la visita al mastio (la torre principale del castello) dalle segrete sotterranee fino al sottotetto, dal quale si ammira una spettacolare vista sulla valle circostante.

Cortile interno e palazzi signorili di Castel Ivano – Foto di CristianNX [CC-BY-SA 4.0]

Visita alle chiese di Strigno

Terminata la visita al castello ci siamo diretti verso Strigno, il centro principale del nuovo comune di Castel Ivano. Sempre guidati da Fabris abbiamo visitato dapprima la Chiesa della Madonna di Loreto nella “parte vecchia” del cimitero locale. All’interno di questa chiesetta è contenuta la riproduzione della Santa Casa e una statua della Madonna nera, che creano un legame tra questo piccolo edificio di culto e la più famosa Basilica della Santa Casa di Loreto (AN).

La wikigita si è conclusa con una visita alla Chiesa dell’Immacolata di Strigno, il principale edificio religioso del territorio. Il recente restauro della chiesa ha permesso di riscoprire affreschi nascosti, che Vittorio Fabris ha potuto quindi illustrarci. Riferimenti agiografici sulle immagini sacre e la storia di numerose statue realizzate da scultori della Val Gardena hanno completato l’intensa visita alla scoperta delle bellezze del territorio.

Chiesa dell’Immacolata a Strigno – Foto di Syrio [C-BY-SA 4.0]

Edit-a-thon e risultati

Dopo un piacevole pranzo offerto dall’amministrazione comunale, con i wikipediani partecipanti ci siamo ritrovati presso la Biblioteca intercomunale Albano Tomaselli, dove ci siamo messi al lavoro per caricare immagini e modificare le voci di Wikipedia legate al territorio. Questi i risultati dell’edit-a-thon:

  • 71 immagini caricate su Wikimedia Commons (qui la categoria)
  • Creazione nuove categorie e sistemazione immagini su Wikimedia Commons
  • 5 voci ampliate su Wikipedia in italiano, più modifiche minori e sistemazione redirect
  • 5 elementi modificati e/o creati su Wikidata, con collegamenti alle nuove immagini

Andare alla scoperta di questo angolo di Trentino è stata un’esperienza davvero interessante, per la quale desideriamo ringraziare la nostra guida Vittorio Fabris, per il Comune di Castel Ivano l’assessore Giacomo Pasquazzo, il dott. Staudacher di Castel Ivano e i wikipediani del gruppo Trentino-Alto Adige Wiki.

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