Il 27 e 28 settembre scorsi abbiamo partecipato alla terza edizione di Media in Piazza, una manifestazione dedicata ai ragazzi delle scuole medie del Canton Ticino, in Svizzera, che ha l’obiettivo di far conoscere meglio il mondo dei mass media. La nostra partecipazione è stata voluta da Ilario Valdelli, storico wikipediano e community manager per l’area di lingua italiana di Wikimedia CH, che abbiamo assistito volentieri per lavorare con i ragazzi e guidarli alla risoluzione di una curiosa “caccia al tesoro”.

La manifestazione

Media in Piazza è una manifestazione gestita dalla SUPSI (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana) in collaborazione con numerose istituzioni del territorio ticinese, nata nel 2016 con la prima edizione tenuta a Lugano e poi replicata nel 2017 a Locarno. Ogni edizione tratta un argomento diverso, ma sempre con l’obiettivo di permettere ai ragazzi della III e IV media di approfondire il mondo dei mass media, le sue minacce e le sue potenzialità, aiutando i giovani ad assorbire le notizie con il giusto spirito critico. E, questo, è in linea con le opportunità dei progetti Wikimedia rivolti al mondo della scuola.

L’argomento di quest’anno era racchiuso nell’hashtag #maèvero?, inteso dagli organizzatori come “un’occasione per guardare con occhio critico al nostro rapporto con l’oceano di informazioni e notizie che il web e i social network ci offrono. Cosa significa saper trovare un’informazione in internet? Come identificare le fake news e non farsi intrappolare? Quanto vale oggi davvero una notizia? Come lavorano i professionisti dell’informazione?

L’edizione del 2018 si è tenuta presso il Mercato coperto di Mendrisio con la partecipazione, oltre a SUPSI e Wikimedia CH, di:

  • Amnesty International Ticino
  • ASPI – Fondazione della Svizzera italiana per l’Aiuto,il Sostegno e la Protezione dell’Infanzia
  • Croce Rossa Svizzera – Sezione Sottoceneri
  • Centro risorse didattiche e digitali (CERDD)
  • Forum genitorialità
  • Gruppo azzardo Ticino Prevenzione
  • Lanterna Magica
  • Polizia Cantonale – Gruppo Visione Giovani
  • RSI – Radiotelevisione Svizzera
  • USI – Università della Svizzera italiana

La caccia al tesoro di Wikimedia CH

Lo stand di Wikimedia CH era equipaggiato con una decina di notebook, dai quali a gruppi i ragazzi potevano accedere all’edizione in italiano di Wikipedia e così scoprire la veridicità di alcune affermazioni. Ogni coppia è stata fornita da una griglia con 10 affermazioni curiose, delle quali 6 erano vere e 4 false. Una volta cercato su Wikipedia quali affermazioni erano vere, i ragazzi dovevano elencare le parole associate alle affermazioni vere, le cui iniziali avrebbero composto una parola: se la parola era di senso compiuto, significava che il lavoro svolto era corretto. Tutto questo lavoro doveva essere compiuto in circa 15-20 minuti, ed in totale è stato svolto da quasi 300 ragazzi.

L’obiettivo di questo gioco era di trasmettere ai ragazzi alcune nozioni:

  • dubitare di ogni affermazione, sia quelle verosimili che quelle “troppo strane per essere vere”;
  • imparare a leggere attentamente ogni affermazione, tenendo conto di tutte le sue parti e tutti i dettagli;
  • individuare le parole chiave per svolgere la ricerca, e non inserire l’intera affermazione come in un motore di ricerca;
  • utilizzare il computer anziché lo smartphone per la ricerca di informazioni;
  • in generale: sviluppare lo spirito critico.

Ringraziamo di cuore Ilario e Wikimedia CH per averci permesso di vivere questa esperienza in terra elvetica, nella speranza di poterla replicare anche i prossimi anni. Per maggiori informazioni su Media in Piazza vi invitiamo a visitare il sito ufficiale e a seguire la loro pagina Facebook.

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